Pannolini Lavabili

Altro post un pò fuori tema…chiedo scusa, ma da quando sono mamma mi si è aperto un mondo ed ho scoperto di essere una “voce un pò fuori dal coro” in parecchie cose, molte delle quali poco conosciute e perchè non provare a parlarne un pò qui?!?!

Oggi vi propongo i pannolini lavabili vista la settimana mondiale per cercare di sensibilizzare proprio su questo argomento.

Lavabile 01

Ancora quando avevo il pancione, sono stata a fare un giro da Ercole (chi è di Vicenza forse conosce) un negozio sul tempo libero, ma con un angolo molto carino dedicato alla prima infanzia.

Li sono incappata nei pannolini lavabili, belli, colorati e simpatici!

Lavabile 02

Non pensate a quelli che le nostre mamme usavano con noi…la gamma si è ampliata e modernizzata moltissimo!

Rientrata a casa ho cominciato a spulciare online e come vi dicevo…mi si è aperto un mondo!Ciripà, all in one, all in two, pocket, fitted e chi più ne ha più ne metta!

Lavabile 03

Mi sono iscritta in un paio di gruppi su facebook per cercare di fare un pò di chiarezza, ma essendo poco diffusi ancora purtroppo, farsi un’idea sulle differenze era difficile.

Qui ho conosciuto una mamma della mia zona che molto gentilmente si è offerta di farmeli “toccare con mano” e di parlarmi del loro utilizzo.

Così sono stata da lei con la mia mamma che non faceva che ripetermi “ma ne sei sicura?!?”

Ma una volta visti, me ne sono innamorata!

Da subito ho deciso che i “miei” erano i pocket, cioè dei pannolini in pul (tessuto tecnico impermeabile) con bottoni ed una tasca dove vanno inseriti gli inserti assorbenti.

Lavabile 04

La gamma dei prezzi di questi è molto vasta, essendo la mia una prova ho deciso di acquistare una via di mezzo tra i “cinesini” e quelli più cari.

Ho comprato quindi un set da “Littlelamb” e li ho preparati (lavati secondo le istruzioni) in attesa di Mia.

Ho cercato detersivo bio, percarbonato di sodio (con effetto sbiancante naturale) e acido citrico (con funzione “ammorbidente”) ed ero pronta per l’uso!

Lavabile 05

Quando Mia è arrivata, ho seguito il consiglio datomi da chi ci era già passata, ho usato usa e getta per circa il primo mese e mezzo giusto per prendere i ritmi con la principessa e quando me la sono sentita, abbiamo iniziato la nostra avventura!

Inizialmente usavo ueg la notte per paura di trovare laghi alla mattina, invece mi sbagliavo!

Anzi…l’unica mattina che ho trovato un lago è stato una volta che ho usato ueg e l’avevo chiuso male, ma da quando siamo passati ai soli lavabili…nessuna sorpresa!

L’unica “pecca” se vogliamo è che devono essere lavati al massimo entro 2 giorni dall’utilizzo, ma basta prendere il giro di una lavatrice a giorni alterni e tutto fila liscio.

Ma vi avviso, una volta entrati nel “tunnel” ne vedrete di così carini che fermarsi nell’acquisto sarà difficile!!!

Molti mi chiedono “perchè?!?!”

I miei perchè sono molteplici: so cosa viene a contatto della pelle della mia bimba (ancora non ho ben capito cosa c’è all’interno degli ueg per essere così assorbenti, ma così sottili), sono ecologici (una montagna di pannolini ueg risparmiati circa 1900 in un anno), aiutano nella prevenire la displasia dell’anca, risparmio economico visto che dopo la spesa iniziale non serve continuare ad acquistarne (sempre che non vi facciate prendere dalla dipendenza di averne sempre di nuovi e belli!), dicono ( ma qui ve lo confermerò prossimamente) che aiutano a velocizzare lo spannolinamento e poi…sono così simpatici!!!

Se vi interessano, informatevi nel sito del vostro comune, a Vicenza, ad esempio, inviando copia della fattura di acquisto, fanno uno sconto sul pagamento della tassa sui rifiuti per due anni.

E vista la settimana  di sensibilizzazione, molti siti fanno degli sconti…quindi date un’occhiata!

 

 

 

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